Manchester City-Atalanta: conferenza stampa Guardiola pre partita

Sale l’attesa per Manchester City-Atalanta, sfida che vedrà protagoniste due squadre votate all’attacco e caratterizzate da un’identità ben precisa. Alla vigilia del match, valevole per la terza giornata della fase a gironi della Champions League, ha parlato in conferenza stampa il manager dei Citizens, Pep Guardiola, che si è congratulato con il suo collega Gasperini, elogiando quanto fatto dalla Dea fino a questo momento in Italia.

Le dichiarazioni di Guardiola alla vigilia di Manchester City-Atalanta

Il gioco dell’Atalanta? Quello che pensavo di Sarri equivale a ciò che penso di Gasperini. Per una squadra come l’Atalanta, fare quello che ha fatto lo scorso anno è incredibile. È come vincere un campionato con una grande squadra, – ha detto Guardiola – è una gioia vederli giocare, hanno coraggio, rispettano la tifoseria andando avanti, attaccando, saltando l’uomo e prendendo tanti rischi.

Il mio passato a Brescia? Non è un derby per me, – riporta TMW io ero molto legato alla famiglia Corioni, mi hanno trattato molto bene. Ho qualche amico nella società, non tanti. So che hanno fatto molto bene con Cellino. So che è una partita molto speciale, ma non ho sentito nessuno.

Noi candidati alla vittoria finale? Ho molta fiducia nella mia squadra, ma ho la consapevolezza che ci siano altri club che possano vincere. Questo campionato non si vince nei gironi. Finora non siamo stati molto forti sulle ali, abbiamo concesso. Con il Watford abbiamo creato molto ma fatto pochi gol. Allo stesso tempo possiamo difendere al momento giusto e fare tanti gol. Dobbiamo avere più certezza e lavorare per questo.

In questa competizione – ha aggiunto il tecnico spagnolo – bisogna essere migliori in area di rigore, per segnare di più. Dobbiamo migliorare, fare altri 6 punti per qualificarci e poi pensare agli scontri diretti. Quello di domani potrebbe essere un grosso passo in avanti.

Razzismo? Mi auguro che la UEFA e la FIFA possano fare qualcosa per queste situazioni, ma è un problema di cultura, non solo negli stadi di calcio inglesi, spagnoli, italiani. Bisogna iniziare da bambini, non è solo fare una campagna, uno striscione, qualche gesto. Mi auguro piano piano possa che la situazione possa migliorare.

Problemi difensivi? Siamo due squadre che hanno tanto coraggio, – ha proseguito Guardiola – dovremo adattarci a quello che fanno, mi auguro che loro possano adattarsi. Sarà una partita molto aperta, noi concediamo e facciamo tanti gol, sarà uno spettacolo, una festa per il calcio”.

Leggi anche:

Lazio-Atalanta 3-3: le dichiarazioni di Gasperini nel post partita

Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.