L’Atalanta e il calendario: vantaggi e svantaggi del mese di aprile

Il comunicato di ieri sera da parte della Lega di Serie A, ha cambiato le carte in casa Atalanta per quanto riguarda il mese di aprile. Aldilà di alcune partite che più o meno vengono digerite bene, c’è un dato che a molti tifosi ha fatto storcere un pochino il naso sotto alcuni punti di vista: ovvero quella di dare priorità, a livello di date, al Napoli facendolo giocare il 22 contro i nerazzurri; a tre giorni dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia, e quindi avere meno giorni di riposo rispetto alla Fiorentina. Ma quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa modifica al calendario dell’Atalanta? Non perdiamoci in chiacchiere e facciamo un’analisi più approfondita.

QUESTIONI ENERGETICHE TRA NAPOLI E FIORENTINA – Ovviamente la nota dolente è il fatto che l’Atalanta non abbia gli stessi giorni di riposo della Fiorentina. Certo, non bisogna piangersi addosso, ma dobbiamo tener conto che la Lega di Serie A ha dato priorità agli impegni europei del Napoli che non a quelli di Coppa Italia della Dea. Gridare al complottismo è ridicolo, e parlando di fatti oggettivi, giocare contro la squadra di Ancelotti il 22 aprile può costare tanto in termini di energie. Può capitare di tutto (contando anche di probabili infortuni). A livello di punti sarà necessario avere una sorta di continuità per arrivare al San Paolo con qualche margine di vantaggio: non si può rischiare di arrivare con l’acqua e con la seria necessità di rimanere in zona Europa League.

TURNOVER POSSIBILE, MA DIPENDE TUTTO DALLA DEA – Una delle note positive è sicuramente l’avversario che si va ad affrontare prima della Coppa Italia: ovvero il Napoli di Ancelotti. Perché? La risposta è molto semplice: l’Atalanta affronterà una squadra che sta al secondo posto in classifica (nettamente lontana dalla Dea); e quindi se si dovesse perdere non sarebbe un problema, ma sarà necessario avere continuità negli incontri precedenti: distaccare l’ottava e la nona di 4 punti permetterebbe di assorbire la sconfitta al San Paolo con meno sofferenza. Certo, ovviamente può accadere di tutto, ma non è esclusa l’idea di un possibile turnover: vista la posta in palio meglio non rischiare.

ALDILÀ DI TUTTO: SENZA PAURA E PIENA CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI MEZZI – Nonostante questo appunto riguardante il calendario, l’obbiettivo per l’Atalanta è quello di portare a casa più punti possibili. La posta in palio è molto alta, e dare priorità alla Coppa Italia rispetto al campionato è assolutamente legittimo. Gasperini saprà come gestire al meglio la situazione: bisogna essere ottimisti sul mese di aprile atalantino; con la piena consapevolezza dei propri mezzi.

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Studente universitario iscritto alla facoltà Scienze della Comunicazione. La mia più grande passione è il calcio: soprattutto nell'ambito giornalistico. Da quest'anno scrivo articoli per la redazione YPeople; sono Redattore del sito di Atalanta YSport. Il mio sogno è quello di diventare giornalista sportivo.
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