Il doppio ex Lucchini: “Sarà una partita combattuta. Sull’Atalanta…”

In vista dello scontro diretto al Ferraris tra Sampdoria e Atalanta, ha parlato il doppio ex Stefano Lucchini (attualmente tecnico della Primavera della Cremonese) ai microfoni di Sampdorianews.net.

SU FABIO QUAGLIARELLA“Quagliarella è un campione straordinario, come il buon vino più invecchia più è buono. Ha sempre fatto tanti goal e riesce sempre a superare ogni suo record”.

PROBABILI ALTERNATIVE: TRA DEFREL E GABBIADINI“Alternative? Conosco molto bene sia Defrel che Gabbiadini avendo giocato insieme con entrambi. Probabilmente Manolo ha avuto qualche difficoltà perché è arrivato da poco, Gregoire ha iniziato bene poi ha registrato un calo. In questo momento ritengo sia Gabbiadini, oltre a Quagliarella, l’elemento che fa la differenza in questa Sampdoria, anche considerando la sua bravura sui calci piazzati nei quali è decisivo. Non ha giocato tantissimo in Inghilterra, deve ritrovare ancora un po’ il ritmo, sta mettendo minutaggio nelle gambe”.

SULL’ATALANTA“L’Atalanta è una squadra fantastica, l’ha dimostrato in questi ultimi anni. Pratica un calcio bellissimo, sempre propenso all’uno contro uno, al costruire gioco. Una squadra tosta con grandi talenti ma anche giocatori di quantità, una bella realtà capace di lanciare giovani prospetti, sta dando spettacolo. Insieme alla Samp rientra le formazioni più belle da vedere”.

IL TRIDENTE GOMEZ-ZAPATA-ILICIC“Mi aspetto una partita apertissima, impossibile fare un pronostico. Là davanti attenzione al trio, in particolare al Papu Gomez, imprevedibile e rapidissimo. La Sampdoria può contare anche su una grande organizzazione, può essere un fattore la sua linea difensiva che lavora in grande sintonia per mettere gli avversari in offside”.

GIAMPAOLO CONTRO GASPERINI“Giampaolo e Gasperini, insieme a De Zerbi che sta facendo bene con il Sassuolo, sono gli allenatori che stanno proponendo il miglior calcio, divertente e organizzato. Non partono da una filosofia rinunciataria, la loro mentalità è propositiva, costruire gioco senza lanci lunghi. Si gioca anche in spazi ristretti, si attacca la profondità, un pregio e un marchio comune. Due allenatori che amano il pressing alto con l’obiettivo di recuperare palla il più velocemente possibile. Esempi di squadre moderne sotto le loro guide”.

Fonte foto: Zimbio

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Studente universitario iscritto alla facoltà Scienze della Comunicazione. La mia più grande passione è il calcio: soprattutto nell'ambito giornalistico.