Gli ex atalantini Reja, Mutti e Delneri: “Decisiva l’assenza di Gasperini”

Il pareggio dell’Atalanta contro il Chievo Verona ha stupito tutti viste le potenzialità nerazzurre, ma per alcuni il risultato di due giorni fa è contribuito all’assenza del mister Gian Piero Gasperini. Sulla Gazzetta dello Sport c’è stato un dibattito tra ex tecnici atalantini (Reja, Mutti e Delneri) più Gianni De Biasi, per parlare di questo aspetto che a detta di tutti è stato molto determinante.

PER REJA IMPORTANTE LA PRESENZA A BORDO CAMPO (E LA COPPA ITALIA)“La presenza dell’allenatore in panchina non è decisiva, ma importante. Dalla tribuna certi movimenti si vedono meglio, però essere a bordocampo è una spinta. A Bergamo le avversarie si chiudono e non sempre Gomez, Ilicic e Zapata possono inventare qualcosa contro la difesa schierata. Coppa Italia? L’Atalanta può arrivare fino in fondo”.

GASP DECISIVO IN PARTITE COME QUESTE – Bortolo Mutti sottolinea quello che ha rimarcato il friulano: “In un match complicato, con la squadra scarica, serve l’energia di una figura carismatica, eccome. Domenica è mancato lo spazio, nessuno tra gli esterni, Hateboer, Gosens e Castagne, ha fatto la differenza. Io darei la priorità alla Coppa Italia, anche se in campionato l’Atalanta non ha nulla in meno delle altre”.

PER DE BIASI LA VOCE CONTA – “La voce conta, a volte i giocatori fingono di non sentirci”.

DELNERI: PENSARE POSITIVO“Il Chievo ha combattuto come sempre. I nerazzurri hanno centrato il settimo punto in tre partite: bisogna pensare positivo. E se hai collaboratori con cui sei una cosa sola, fai bene comunque”.

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Studente universitario iscritto alla facoltà Scienze della Comunicazione. La mia più grande passione è il calcio: soprattutto nell'ambito giornalistico.