Giordano Signorelli a YSport: “L’Atalanta è il Finn Bálor della Serie A”

Anche se siamo in piena pausa Nazionale, il mondo del pallone non si ferma neanche un secondo. Ai nostri microfoni ha parlato il giornalista di Tuttosport, Bergamopost, Calcio Atalanta Giordano Signorelli: tra bilanci nerazzurri, questione diffide e paragoni con il wrestling.

Qual è il tuo bilancio atalantino a dieci giornate dalla fine del campionato nonostante il pareggio contro il Chievo Verona?

“Se devo fare un bilancio complessivo partendo dalla prima giornata ad oggi sicuramente è positivo perché è il terzo anno di fila che siamo nella parte medio alta della classifica. Se invece dovessimo fare un bilancio contando solo le ultime partite, dico che c’è un po’ di rammarico perché potevamo avere qualche chance per la Champions League”.

Hai avuto la possibilità di parlare con uno dei giocatori più in forma del momento. Stiamo parlando ovviamente di Pierluigi Gollini. Quanto è maturato il ragazzo dall’ultima estate? È pronto secondo te per diventare un titolare fisso tra i pali?

“Lo dirà il campo se è pronto o no. Penso che nelle prossime 3/4 giornate non cambierà nulla tra i pali: queste partite serviranno per capire se bisogna puntare su di lui. È giovane, negli ultimi incontri ha dimostrato di essere cresciuto e contro la Sampdoria ha fatto una parata decisiva su Ekdal che ha regalato i tre punti all’Atalanta”.

Capitolo diffide: la situazione in casa Atalanta è delicata; soprattutto in attacco. Ilicic, Papu Gomez e Zapata rischiano parecchio. Secondo te c’è bisogno di preoccuparsi oppure Gasperini riuscirà a tirare fuori il classico coniglio dal cilindro?

“Purtroppo le ammonizioni fanno parte del gioco del calcio e l’Atalanta si è ritrovata con 5 diffidati. Speriamo che non prendano dei gialli fino alla fine della stagione. Battute a parte, magari non avere due giocatori come questi può essere abbastanza faticoso; anche perché gli altri più o meno li sostituisci, ma in attacco le cose si complicano di più. In fase offensiva puoi fare leva su Barrow o reinventando qualcuno in rosa”.

Gasperini potrebbe tentare ancora una volta la carta Kulusevski?

“Kulusevski ha delle qualità, ci si aspetta tanto da lui, ma bisogna dargli tempo. Anche perchè ha fatto poche apparizioni in Serie A”.

La Coppa Italia è diventato a tutti gli effetti un grande obbiettivo per la società nerazzurra, ma allo stesso tempo bisognerà guardare anche al campionato. Qual è la soluzione più alla portata dei bergamaschi?

“Coppa Italia, ormai sei in semifinale e devi giocare per vincerla, quindi dico che è la via più veloce; aldilà del 3-3 dell’andata. Poi è chiaro che bisogna giocarsela: se arrivi in finale vai in campo per vincere”.

Concludiamo con una domanda un po’ particolare. Ho visto che hai una grande passione per il wrestling. Quale superstar della WWE rappresenta a pieno l’Atalanta di Gasperini?

“Pensandoci bene, dico Finn Bálor. Lo stile di combattimento, la bellezza nei gesti atletici e di conseguenza visto che l’Atalanta è una buona squadra, ma con un potenziale minore rispetto a Juventus e Napoli. Mi sembra un paragone azzeccato. “L’uomo capace di imprese straordinarie” ricorda molto la Dea in questi tre anni con Gasperini. Finn Bálor è generoso, bravissimo dal punto di vista tecnico, ma paga contro colossi come Brock Lesnar”.

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Studente universitario iscritto alla facoltà Scienze della Comunicazione. La mia più grande passione è il calcio: soprattutto nell'ambito giornalistico.