Cagliari-Atalanta 0-1: le dichiarazioni di Gasperini nel post partita

Nel post partita di Cagliari-Atalanta, mister Gian Piero Gasperini ha analizzato così il successo in extremis maturato oggi alla “Sardegna Arena”. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico della Dea ai microfoni di Sky Sport.

Le dichiarazioni di Gasperini nel post partita di Cagliari-Atalanta 0-1

Questa l’analisi del Gasp: “Se non ci fosse stata la prodezza di Muriel, non sarebbe finita così. Queste partite vengono spesso decise da episodi, come poteva esserlo il rigore alla fine. Per fortuna c’è il VAR per queste cose. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, contro un Cagliari che voleva far punti. Poi le occasioni le abbiamo avute anche oggi: la traversa, l’occasione con Gosens, un paio di calci piazzati, abbiamo giocato quasi sempre nella loro metà campo. Siamo stati meno lucidi del solito probabilmente.

Muriel? Magari vincesse la classifica capocannonieri, sarebbe bello. Si parla tanto del fatto che lui subentri sempre, ma lui è uno forte, che si allena sempre bene. Non lo scopriamo oggi insomma. Ad inizio anno gli chiesi scusa, ma dovevo anche provare alcuni giocatori appena arrivati a Bergamo, per vedere come si inserivano.

Romero? Stiamo parlando di un giocatore che ha dei mezzi importanti, infatti era stato acquistato dalla Juventus. Sui mezzi non si discute. Poi è giovane, con possibilità di miglioramenti notevoli: bisogna stare sempre molto attenti con lui, più per alcuni atteggiamenti che per questioni tecniche. Oggi, ha preso un’ammonizione assurda a fine primo tempo, quindi bisogna un po’ smussare certe cose, che vanno assolutamente migliorare. È un problema più caratteriale, ma i mezzi difensivi sono veramente importanti. Credo che già l’anno prossimo potrà avere un’evoluzione importante.

Pensiero al Real Madrid? Da domani sì, da domani però. Avremo prima la partita con il Napoli, poi dovremo concentrarci esclusivamente sul Real Madrid. Avremo una settimana intera per preparare sia il Napoli che il Real Madrid, che in queste settimane abbiamo visto giocare, studiando punti deboli e punti di forza. Abbiamo visto che è una squadra forte, al di là del periodo e delle assenze. Per noi è un appuntamento sicuramente prestigioso, dal quale possiamo solo imparare e migliorare in vista di campionato e Coppa Italia.

Le vittorie ottenute in Champions? Siamo nella manifestazione più prestigiosa, dove tutte le partite sono equilibrate e difficili, molto di più rispetto al campionato. C’è una qualità enorme rispetto ai tornei nazionali.

Le nostre ambizioni? La società ha fatto investimenti importanti, ma sempre rispettando i bilanci del Presidente Percassi, sempre in attivo in una realtà caratterizzata da debiti. La Champions ci piace, ma anche il campionato è molto difficile, basti vedere il Milan ieri sera. A noi c’hanno massacrato quando abbiamo perso punti contro lo Spezia, ma parliamo di uno Spezia che gioca un gran calcio.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.