Atalanta, Simone Zaza e Miguel Layun: dall’anonimato nerazzurro alla rinascita

Nella storia dell’Atalanta sono passati giocatori di tutti i tipi: da gente che ha lasciato il segno a coloro che sono stati di passaggio. In questo caso ci si trova di fronte a due pedine che dalla loro esperienza anonima a Bergamo, hanno ritrovato una nuova dimensione, rinascendo sotto tutti i punti di vista. Stiamo parlando sia del terzino di Miguel Layun e dell’attaccante Simone Zaza.

MIGUEL LAYUN

Classe 1988, è un terzino destro messicano dalla buona tecnica e dalla corsa facile, arriva a 21 anni ma ancora non è pronto per il calcio europeo. A Bergamo però scopre la bresaola (che diventa la sua grande passione) e assapora il pane duro dell’anonimato che però lo fortifica: per lui solo due presenze con la maglia nerazzurra. La rivincita arriva quando, maturo, torna e s’impone ad alti livelli in Inghilterra, Portogallo e Spagna. È in Nazionale dal 2013: ha già giocato due mondiali da titolari.

SIMONE ZAZA

Classe 1991, approda a Bergamo a 16 anni, è un centravanti mancino che nel vivaio si gioca il posto con Gabbiadini e Villanova (a loro volta entrambi mancini). Dopo gli esordi non trova l’accordo per rinnovare il contratto e a 18 anni se ne va svincolato alla Sampdoria. Poi conquisterà la Nazionale.

Fonte foto Layun: Soccermanía

Fonte foto Zaza: CalcioWeb

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Studente universitario iscritto alla facoltà Scienze della Comunicazione. La mia più grande passione è il calcio: soprattutto nell'ambito giornalistico.