Arrigo Sacchi sull’Atalanta in Champions League: “In Europa è dura, Gasp insista”

L’Atalanta all’ultimo posto del girone di Champions League con due sconfitte in due partite fa discutere. Ne parla anche Arrigo Sacchi, ai microfoni della Gazzetta dello Sport.

Queste le sue parole: “La differenza tra il gioco della Serie A e quello della Champions League è notevole, qui sta la ragione di certe prestazioni e certi risultati. Ci sono quattro motivi che incidono sull’andamento europeo dell’Atalanta: il primo è l’esperienza internazionale che manca, la seconda la velocità e il ritmo. In Europa si va sempre a mille all’ora. Gli arbitri fischiano meno, la partita è meno spezzettata. Il terzo è la tecnica e la tattica. In Europa tutti giocano “a sistema”, non lasciano uno o due giocatori in più in difesa, come invece fanno le squadre italiane. Il quarto è il pressing. In Italia lo fanno pochissime squadre e nell’esecuzione non sono sempre perfette”.

Non tutto è perduto, però: “Ci mancherebbe. L’Atalanta, che in Italia è una bella eccezione, può ancora fare strada, è in grado di regalare grandi prestazioni appena avrà capito lo spirito del torneo. Gasperini? Molto bravo, questa esperienza in Champions League lo aiuterà a migliorare perché potrà acquisire una maggiore esperienza. Grandissimo lavoratore, continui su questa strada”.

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